Importante: APS e ASD/APS, cambia il regime fiscale dal 2026
Addio alla Legge 398/1991 per gli Enti del Terzo Settore: ecco cosa cambia con l’entrata in vigore del nuovo regime fiscale del CTS.
Perché la Legge 398 non è più applicabile?
Il passaggio è determinato dalla qualifica fiscale dell’ente. Essere iscritti al RUNTS come APS qualifica l’associazione come Ente del Terzo Settore (ETS). L’art. 89 del Codice del Terzo Settore stabilisce esplicitamente che la Legge 398/1991 rientra tra le disposizioni non applicabili agli ETS.[cite: 1]
In sintesi: in caso di doppia qualifica ASD/APS, il regime del Terzo Settore prevale su quello sportivo.[cite: 1]
Il nuovo regime forfetario (Art. 86 CTS)
Per le APS che svolgono attività commerciali, il Codice del Terzo Settore introduce un nuovo regime specifico con le seguenti caratteristiche:[cite: 1]
- Limite ricavi: Applicabile se i ricavi commerciali dell’anno precedente non superano gli 85.000 €.[cite: 1]
- Coefficiente di redditività : Il reddito imponibile è calcolato applicando il 3% ai ricavi commerciali.[cite: 1]
| Situazione dell’ente | Regime applicabile dal 2026 |
|---|---|
| APS con ricavi commerciali ≤ 85.000 € | Regime forfetario art. 86 CTS |
| APS con ricavi commerciali > 85.000 € | Regime ordinario o altro regime CTS |
| ASD iscritta anche come APS al RUNTS | Regole del Terzo Settore (No Legge 398) |
Effetti sull’IVA
Le associazioni che adotteranno il regime dell’art. 86 CTS dovranno prestare attenzione a nuove regole operative:[cite: 1]
- Non si esercita la rivalsa IVA sulle operazioni nazionali.[cite: 1]
- Non è consentita la detrazione dell’IVA sugli acquisti.[cite: 1]
- Esonero dal versamento IVA e dalla maggior parte degli obblighi documentali.[cite: 1]
- Obbligo di conservazione dei documenti contabili.[cite: 1]
Regime fiscale applicabile dal 2026
Scarica la circolare completa firmata dal Presidente Nazionale Damiano Lembo per approfondire le nuove disposizioni operative.


